mercoledì 31 agosto 2016

Lettere dalla Grande Guerra margherita Del Nero 1917 maggio giugno

Il paese di Veroli nelle lettere di
Margherita Del Nero a suo marito al fronte
1915-1918
maggio giugno
1917
Margherita Del Nero
La licenza di Giuseppe Mizzoni non si è conclusa troppo bene: Margherita e Giuseppe hanno litigato per le incomprensioni tra Margherita e la famiglia di lui. Giuseppe é partito anche un giorno prima del dovuto, ma certamente si é fermato a S. Vito di Cadore per farsi una bevuta con i suoi compagni e per questo non é giunto all'ora precisa in cui doveva presentarsi. A tutto questo si aggiunge anche la malattia della figlia Milena, un'indigestione che è iniziata già prima che Giuseppe arrivasse in licenza. E la vita continua nella lontananza. Alla fine di maggio, il 24, si celebrano i due anni dall'entrata in guerra dell'Italia e da come potrete leggere c'è poco entusiasmo tra la gente. Margherita maledice la guerra e quando si sparge la notizia che tra i feriti di un attacco aereo c'è anche un Giuseppe Mizzoni di Veroli, spera che suo marito sia stato solo ferito così potrà tornare a casa. La notizia è falsa. Margherita e Giuseppe si sono sposati nel 1912 e negli ultimi due anni di matrimonio sono stati vicini solo trenta giorni. Ma la guerra e gli eventi hanno il loro corso, la storia entra nella vita della gente con la rivoluzione in Russia e l'entrata nel conflitto degli Stati Uniti d'America. Margherita scrive che per farla finita ci vorranno almeno due anni: é questo che pensa la gente e, cosa che come leggeremo nelle lettere dei mesi successivi accadrà, si temono sommosse e rivolte tra la popolazione. 

10 Maggio
...La sera appena che son passate le capre per prendere il latte, vado a dormire, ossia a letto, non mi alzerei mai. Tu pure stai tranquillo pensa a te a salvarti la vita e al tuo avvenire, te lo chiedo a nome di questo angioletto che germoglia nel mio seno. Dalla tua vita dipenda la mia...  
11 Maggio
...Questa mattina ho avuta la tua raccomandata in data del 5, dove con meraviglia ho letto che ora ti trovi a Zuel, ma non stai più a Cortina? Li mi dovresti dire se stai più vicino, o ancora più lontano di Cortina. Me l'immaginai che quei telegrammi che giunsero al maresciallo, non contavano nulla, e poi lui già lo sapeva che tu avevi tardato un giorno per la malattia della nostra figliuola, perciò non c'era bisogno che venisse a spaventarmi, non hanno proprio nessuna delicatezza... Oggi mentre eravamo a pranzo io e Milena abbiamo avuto una gran paura, pareva terremoto, s'è spallata la casa di Ginesio...
13 Maggio
...Quello che mi fa impressione è pure che tu maledici la licenza per la malattia di Milena, ma, come mai, Peppino mio ti passano certe idee per la mente?! Devi anzitutto sapere che quando mi venne il tuo telegramma che arrivavi, erano 12 giorni che la nostra Milena si trovava a casa per le vacanze di Pasqua; certo stando con gli altri bambini per santa Croce, quando non c'ero io presente le faceva d'ogni sorta. Un giorno la sorpresi che mangiava la capatura di finocchi che erano per terra, e quel giorno che mi arrivò il tuo telegramma, alla sera a lei ci prese la febbre. Ma che!?.. la presenza di un padre causa la malattia??.. magari tornassi per sempre?!!...  
20 Maggio
...Oggi non ho avuto nessun tuo caro scritto e neanche per questa sera posso sperarlo perchè l'ultima posta non si distribuisce più. Si è saputo costì dell'avanzata che hanno fatto gli italiani al monte santo e sul Vodice?! Chissà quanti morti ci saranno!...E costì al Trentino pare che non si faccia niente ancora è vero? Mi trema il cuore per tutti, ma specie per te.,.che il mio cuore solo nella tua persona ha riposto ogni speranza, ogni bene...
21 Maggio
...Lo sai?!, il governo ha messo una sopratassa allo zucchero, al caffè, al sapone ed (...), il sapone si vende la bellezza di £ 2,45 al chilo con la prossima stagione di estate che ci abbisogna di più pulizia specie nei bambini,.... non si sa più come fare, è proprio vero che questa guerra chi sta ad arricchire e chi a spiantare. Per Veroli c'è un gran bisbiglio, siccome venerdì è la fiera di S. Salome, è venuto un ordine che nelle osterie è proibito in quel giorno di cucinare la carne. Si dice che la carne manca, e venerdì di sicuro faranno a botte. Se Dio non ci rimedia, mi sembra che l'affare si fa sempre più serio...  
22 Maggio
...O' letto nel giornale di ieri di un'avanzata che gli austriaci hanno tentato di fare nel Trentino, ti rimetto qui il comunicato di Cadorna, mi ha fatto impressione nel leggere del passo tre croci, mi pare che tu sei in queste vicinanze, o mi sbaglio?!.. Mio caro Peppino, a quanto pare, sembra che la guerra svolge di male in peggio. Ti ricordi l'anno passato, quando si leggevano tutti quegli successi russi e quelle cifre sbalorditive di prigionieri...da tutti si sperava in una prossima pace, invece!... erano non altri che tradimenti, ed ora dell'uscita dell'America;... non è altro che una chiacchiera per farci stare quieti. Si è proprio stufi tutti fino al midolle; e quello che più ci nausea sono gl'imboscati, che più non si possono sopportare... Prendo ora tutti i giorni i giornali, ma il cuore ogni giorno si fa più piccolo. Dopodomani sono due anni giusti da che siamo divisi, ormai basterebbe...
23 Maggio
...Oggi qui è una giornata tetra, oscura, sembra che siamo in pieno inverno. Costì che tempo fa? A Veroli, come pure in altre città, domani si farà un corteo preceduto dalle autorità civili e militari, con il concerto e sarà certo con i soliti discorsi, però loro si limitano a discorrere, mentre a soffrire ci stanno gli altri. Mi sento rosicchiare le viscere, ci fanno anche festa, perchè sono due anni che si sta a morire e tribolare in tutti i modi. Io non devo uscire domani per non veder niente. Altrimenti mi viene un male. Per la fiera, poi c'è una lotteria con premi, ed il primo è di un giovenco di £ 450; voglio prendere un po' di biglietti, se la fortuna mi assiste...ti faccio un telegramma per farti sapere che l'ho vinto...  
Copertina della rivista La Lettura del 1° maggio 1917 
24 Maggio
...Oggi compiono due anni da che è incominciata questa terribile guerra, e sono due anni giusti da che siamo divisi..... in questo frattempo ci siamo visti solo 30 giorni!.. Che vita!.... Nessuno al mondo avrà mai sofferto come si soffre ora. E pensare che questa mattina hanno avuto il coraggio di girare in corteo per Veroli con bandiere e musica per festeggiare che sono due anni che si sparge il sangue di figli  e padri di famiglia.... Il governo italiano poi sbraita che è civile.... Io non ho veduto niente di questo, e quasi tutti hanno fatto come me; mi si è raccontato che il corteo era preceduto da quei quattro piferari di concertisti, dai ragazzini delle scuole, e nulla più...
28 Maggio
...Io non ci credo che tu mangi così, tu me lo dici per farmi stare quieta tranquilla e scevra di pensieri. Conosco a fondo il tuo buon cuore, e rimango stupefatta come sai bene combinare e inventare. D'altro canto non ti nego che sono più contenuta di prima, perchè certo stando in cucina, (non penso punto a ciò che tu mi scrivi, perchè non può esser vero) ma sono sicura che per l'amore della tua dolce famigliuola ti sarà cara la salute, e per questo non soffrirai la fame. Voglio fare del tutto per assecondare il tuo ardente desiderio di mandarti una fotografia di Milena, io però per farti rimanere più persuaso e per farti stare più tranquillo, vorrei farcela fare adesso, così vedresti com'è. Da tutti ora si dice che la guerra presto avrà fine, auguriamocelo e speriamo... Oggi è arrivata una lettera di Alfredo dicendo che non ha potuto scrivere perchè trovavasi in combattimento. addio, addio...
30 Maggio
...Lo sai? Questa mattina ho saputo da fonte sicura che Giacomo Ciardi ha levato casa a Roma, e presto verrà a mettere casa a Veroli con un negozio di stoffe ed altri generi. O' domandato in che posto lo mette; mi è stato risposto che siccome lui è stato informato da zia Rosa presto si situa in Roma e sistema lì la figlia, allora lui lo metterà alla piazza dove prima Angeluccio Rossilli teneva il macello, e se così non fosse, lo metterà giù alla bottega di Giacomo Di Rosa, lì giù a Santa Croce dove te ne parlai io. Mi si è perfino detto che di questo ne sa bene l'avvocato Del Nero che si è interessato di trovare un locale adattato al Ciardi. Son rimasto di stucco nel sentire simili notizie, oggi mio fratello è a Frosinone, in ogni modo quando esco per prendere Milena a scuola mi recherò da lui, per sapere qualche cosa di positivo, e di tutto ti terrò informato. Sto vedendo di far fare la fotografia a Milena per farti vedere com'è adesso, se non mi riesce, ti manderò quella in costume da contadinella...  
2 giugno
...Ti scrivo questi pochi righi per dirti che mai ho passato una notte agitata come questa. Ieri dopo pranzo da monte S. Giovanni mi fecero sapere che lì era giunta notizia che un certo di Monte S. Giovanni nel Trentino era rimasto ferito da un aeroplano e con lui era rimasto pure ferito un certo Giuseppe Mizzoni di Veroli. Nicolina la madre di Giuditta voleva sapere se fossi tu. Non avremmo data nessuna importanza alla notizia se pochi minuti dopo non fosse giunta una lettera di Nazareno agitato anche lui dice d'informarlo telegraficamente della gravità di Peppino ed augurando che sia roba da poco e che da essa potessi avere una lunga licenza. Lui ha saputo a Terni che una bomba d'aeroplano al Trentino ha ferito uno di monte S. Giovanni la cui famiglia già è partita per andarlo a trovare e un certo Giuseppe Mizzoni di Veroli. Fammi sapere cos'è di te, ieri mi sono impazzita per veroli se nel Trentino ci fosse un'altro Giuseppe Mizzoni sei solo tu...  
5 giugno
...Mi fu da diversi domandato se tu scrivevi, cosa dicevi, e tra l'altro mi fu detto che al municipio erano giunte 5 notizie di soldati morti e tra l'altro un certo Giuseppe Mizzoni. Non feci altro allora, invece di andare a spasso, mi recai al municipio, domandai al sindaco se fosse vera questa notizia, mi risposero che le notizie di morte giunte al comando dei carabinieri, ancora non si aveva avuto nessun ordine di aprire codeste buste, perciò neanche loro sapevano dirmi chi era. Però siccome questa volta, il destino ha voluto che la tua corrispondenza non subisse ritardo alcuno, altrimenti mi avrebbero mandato al manicomio. Indovina?! Questa notizia era stata trasmessa a Veroli da Monte S. Giovanni, e Nazareno l'aveva saputo pure lui da un monticiano, ossia Piuccio Capogna. Non appena saputo questo, scrissi a Monte S. Giovanni dicendo come sapevano di questo, mentre a Veroli non si sapeva niente. Ieri sera mi fu risposto per mezzo di cartolina postale, che dovevo scusare se tale nuova mi ha prodotto agitazione, mentre non fu altro che uno sbaglio di Don Giuseppe Capogna, che disse un nome per un altro. Maledetti preti!... è il troppo che li fa rimbambire...
9 giugno
...Giovedì a sera, andai in quella cucinaccia per cenare, (siccome quasi di solito la sera non mangio,) mi pareva di sentirmi appetito. Non fosse mai stato, appena entrata con la candela accesa vidi per la camera e per le mura tutti animali neri che correvano. Impressionata, non sapendomi dar ragione incominciai a gridare, Milena sentendo me, incominciò pur essa. Indovina? Erano bacarozzi, ma così grossi che non li ho visti mai tali. Ce ne erano a migliaia. Piansi e imprecai contro il destino che così mi ha ridotta. Però la fesseria che hai fatto tu, è rara cosa di trovare un'altro uomo che la rifaccia. Erede e primogenito; hai fatto accroccare gli altri ed a me mi hai portata in un'abitazione non solo indecente, ma che mi fa vivere in stato da far pietà. Ieri mattina chiamai un muratore, feci otturare tutti quei buchi che erano intorno alla camera, però mi si dice che ci usciranno sempre...
10  giugno
...Riceverai da Iano una sacchetta contente il seguente: il gilet, con entro due tuoi fazzoletti da naso, un barattolo di conserva, perchè quella nelle bottiglie, mi sembra che sia guasta. Una tegamina di salsiccie sotto strutto, ci ho levato un po' di strutto sopra per paura che si squagliasse. Delle salsiccie ne dai sei a Fischiagrilli perchè siccome Maria non l'ha potute trovare a comperare a nessuno ha pregato me a rivendercene 6, lo strutto te lo puoi servire per condire. Ti mando una scatola contenente una pizza, e un cacio cavallo. Siccome in questa stessa sacchetta c'è un'altro cacio cavallo che consegnerai a Fischia; quello tuo è quello che c'è la paglia attorno e poi quello di Fischia è involtato con carta gialla e sopra c'è scritto il suo nome. Una bottiglietta di conserva, con la speranza che ti giunga sana te la mando pure tu levaci con un ferretto la muffa che c'è sopra ed usala, io la sto ad usare. Ti mando pure la fotografia di Milena, non ti angustiare se ci ho tagliati (ossia rifilati) i capelli, dopo che stette male non sapevo in che modo ricaparli. Alla tegama per fartela arrivare in buono stato ci ho messo anche un piattino sopra. Fammi sapere se il tutto ti arriva in ottimo stato e quante salsiccie sono, perchè io non me ne ricordo. Se tu con i compagni ti vuoi mangiare una spaghettata va bene, le salsiccie il cacio cavallo e la pizza riservala per te. Al mondo bisogna divenire egoisti...
11giugno
...La Russia è tuttora in armistizio, e a quanto si vocifera, sembra che voglia fare la pace separata. L'austria ha sguarnito il fronte Russo, ed ha mandato gravi rinforzi al fronte italiano. Ci sono una quantità di morti.... e da molti si dice, che, come si sono messe le cose la guerra è lunga ancora, perciò come si può vivere tranquilli!... La notizia falsa che mi fu data, (che tu eri stato ferito) m'impressionò si, ma in cuor mio dicevo: - Che Dio avesse voluto aiutarmi!? Speriamo che sia roba di poco ma che presto facesse ritorno per sempre Peppino. Ti auguro e prego che ti sopravvenisse una malattia, che non fosse mortale, ma che da essa potesse derivare il tuo congedo. Sarò esaudita?...
Partecipazione di matrimonio di Margherita Del Nero e Giuseppe Mizzoni, 12 giugno 1912

15 giugno
...Cinque anni fa, a quest'ora eravamo a goderci Napoli, e la luna di miele, dopo della quale arriva la luna di fiele, ed ora con questa guerra mi sembra che il fiele abbia oltrepassato i confini. La giovinezza, la più bell'età, dobbiamo passarla divisi, ed in che modo.... la nostra vita è un amarezza continua. Fondavo, (e facevo mille sogni dorati) che in giugno fosse veramente avvenuta la tanto sospirata pace, invece ancora non solo non vi è speranza alcuna che cessi, ma dai più si dice; che, come vanno gli affari ci vorranno almeno altri due anni...
20 giugno
...Ora pure quest'altro pensiero che cambiato fronte, ieri sera, Cristino mi disse che il 5° Gruppo alpino andrà facilmente al carso, lì si è più in pericolo. Che guaio! Peppino mio, sentimi una buona volta, non star più a fare lo stupido insieme con Iano e Fischia; se vi cambiano di fronte, cerca presso i tuoi superiori, di farti conoscere quello che sei, usa un po' più di energia e cerca di poter entrare a arrivare in qualche ufficio. Però non prendermi in gioco, non mi far credere ciò, se non fosse vero, sa? Che t'ho da dir? Non posso più vivere, sapendoti al pericolo, ed a menare una vita strapazzata, credimi, prego e ti auguro una malattia che possa presto farti far ritorno con me per sempre...  
23 giugno
...Mi domandi di Giovannino, sappi che è stato un bel po' di tempo senza scrivere, tanto che credevamo che era partito, perchè avevamo saputo che tutti i compagni erano partiti per Salonicco, ci ha scritto l'altro giorno e ci ha detto, sono sette partenze che mi salvo, e ci disse tra breve verrà un mio paesano in convalescenza e vi dirà tutto. Difatti questo ragazzo che è venuto ha detto che maschietto [soprannome con cui venne sempre chiamato Giovannino, fratello di Giuseppe] alla vigilia della partenza s'è tirata una zapporiata a un piedi e s'è ficcato in un'ospedale. Ieri le guardie municipali di Ripi dopo essere state a Frosinone ed Alatri, vennero a Veroli; ed al municipio come per elemosina chiesero un po' di pane. Dopo aver fatto diversi telegrammi anche alla sottoprefettura di Roma ci furono accordati 60 chili di pane da Veroli e 60 da Frosinone. A Roma con la riapertura della camera dal 20 corrente, c'è un gran bisbiglio e si teme una rivoluzione, da un momento all'altro...
28 giugno
...Giovannino oggi ha mandato una cartolina, trovasi in viaggio per il fronte!...













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